Classe 2 Professioni Sanitarie della Riabilitazione
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MANIFESTO DEL CORSO DI LAUREA IN LOGOPEDIA

MANIFESTO

DEL

CORSO DI LAUREA IN LOGOPEDIA

 

(ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI LOGOPEDISTA)

 

Il Corso di Laurea in Logopedia abilitante alla Professione Sanitaria afferisce alla Classe delle Lauree nelle Professioni Sanitarie della Riabilitazione (Classe 2) ed  istituito allĠinterno della Facoltˆ di Medicina e Chirurgia.

I Laureati sono operatori sanitari che, ai sensi del D.M. del Ministero della Sanitˆ 14 settembre 1994, n. 741, svolgono, la loro attivitˆ nella prevenzione e nel trattamento riabilitativo delle patologie del linguaggio e della comunicazione in etˆ evolutiva, adulta e geriatrica. LĠattivitˆ dei laureati  volta allĠeducazione e rieducazione di tutte le patologie che provocano disturbi della voce, della parola, del linguaggio orale e scritto e degli handicap comunicativi

 

OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI

 

Il Corso di Laurea in Logopedia si prefigge di fare conseguire allo studente: a) le basi per la conoscenza dei fenomeni biologici fondamentali e di quelli fisiopatologici del linguaggio e della comunicazione; b) le basi teoriche e le conoscenze pratiche finalizzate alla prevenzione ed al trattamento riabilitativo dei disturbi del linguaggio e della comunicazione dĠorigine centrale o periferica, organica o funzionale nellĠetˆ evolutiva, adulta e geriatrica.

 

Acquisire le conoscenze di base per comprendere i principi di funzionamento dei vari organi, la qualitˆ e la valutazione quantitativa dei fenomeni biologici, i principi generali di linguistica (fonetica, fonologia, morfo-sintassi, semantica e pragmatica).

 

Acquisire gli elementi fondamentali dellĠanatomo-fisiologia degli organi di senso e della fonazione, nonchŽ i principi della comunicazione umana con riguardo allĠafferenza sensoriale ed a quella espressiva, alle modalitˆ dĠelaborazione centrale e di relazione interindividuale.

Apprendere i principi di fisiopatologia del linguaggio e della comunicazione, nonchŽ delle specifiche correlazioni cliniche, comprese quelle con organi, sistemi ed apparati connessi con la funzione comunicativa;

 

Assicurare, secondo modalitˆ che possono eventualmente variare, una formazione operativa adattabile ai progressi della disciplina, relativa ad ogni categoria di disturbi logopedici, sintomi riconosciuti, dati eziologici, tipologia, diagnosi differenziale, procedimenti e strumenti di valutazione, fattori che condizionano lĠevoluzione favorevole o non del trattamento, approcci terapeutici esistenti, intervento logopedico o interventi alternativi possibili, durata media dei trattamenti, criteri di valutazione dei progressi e di definizione di fine trattamento.

 

Strutturare nello studente logopedista quelle competenze personali che consentono un approccio globale al paziente ed al suo nucleo famigliare, nonchŽ allĠadattamento al singolo caso di tecniche e modalitˆ espressive sperimentate utilizzabili in modo opportuno con valenza terapeutica e riabilitativa.

 

Saper compiere le indagini di esecuzione e valutazione dei test per lĠinquadramento e la corrispondente diagnostica terapeutica:

  • saper usare le tecniche del colloquio per la raccolta dei dati anamnestici;
  • saper osservare e descrivere il comportamento verbale e non, registrare e

analizzare le varie interazioni;

  • saper applicare i mezzi strumentali per la diagnostica;
  • saper usare e valutare test standardizzati e metodi informali di controllo per la

comprensione di disturbi di voce, linguaggio ed udito ed infine poterne

interpretare i risultati;

  • saper valutare lĠevoluzione del trattamento ed i risultati nonchŽ redigere

relazioni in merito.

 

Saper preparare un piano di lavoro per ciascuna seduta terapeutica ed un piano di

lavoro per lĠintero corso della terapia.

 

Saper rilevare lĠanamnesi individuale e sociale; individuare ed analizzare la situazione logopedica, reperire dati per diagnosi e la prognosi; saper elaborare un piano di terapia a seconda del disturbo articolato in maniera individuale e con le opportune finalitˆ terapeutiche; progettare la terapia tenendo conto dei risultati della diagnostica; scegliere le opportune metodologie riabilitative; saper valutare se i provvedimenti logopedici sono sufficienti o se debbano essere integrati con altre terapie; valutare i risultati dellĠintervento riabilitativo e le modalitˆ di prosecuzione o di interruzione dello stesso nelle seguenti patologie di pertinenza logopedia.

  • Disfonie disfunzionali e organiche in etˆ evolutiva, adulta e geriatrica.
  • Laringectomie
  • Disturbi del linguaggio e della comunicazione acquisiti in etˆ adulta (postlinguali): afasie, disartrie, disfagie, sindromi neurologiche degenerative, sindromi demenziali, ipoacusie postverbali.
  • Disturbi del flusso verbale.
  • Ipoacusie pre-peri-post verbali.
  • Disfagie nel bambino.
  • Disturbi del linguaggio e della comunicazione specifici (D.S.L. nei diversi quadri sintomatologici) o secondari a patologie organiche.
  • Patologie degli organi fono-articolatori e deglutizioni devianti, respiratori (insufficienza velo faringea, dislalie meccaniche periferiche), paralisi cerebrali infantili, sindromi genetiche, ritardi cognitivi, disturbi percettivi, disturbi emotivo-relazionali.
  • Disturbi dellĠapprendimento specifici o secondari ad altre patologie congenite ed acquisite.
  • Disturbi generalizzati dello sviluppo.

 

Apprendere le basi della metodologia della ricerca e sviluppare programmi di ricerca, applicandone i risultati al fine di migliorare la finalitˆ del trattamento.

 

 

Ambiti occupazionali previsti per i laureati

 

I Laureati sono operatori sanitari che, in riferimento alla diagnosi ed alla prescrizione del medico, nellĠambito delle loro competenze, elaborano, anche in Žquipe multidisciplinare, il bilancio logopedico volto allĠindividuazione ed al superamento del bisogno di salute del disabile; praticano autonomamente attivitˆ terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilitˆ comunicative e cognitive, utilizzando terapie logopediche di abilitazione e riabilitazione della comunicazione e del linguaggio, verbali e non verbali; propongono lĠadozione di ausili, ne addestrano allĠuso e ne verificano lĠefficacia; svolgono attivitˆ di studio, didattica e consulenza professionale, nei servizi sanitari ed in quelli dove si richiedono le loro competenze professionali; verificano le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale; svolgono la loro attivitˆ professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private in regime di dipendenza o libero-professionale.

 

Conoscenze richieste per lĠaccesso (art.6 D.M. 509/99)

 

  1. Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea devono essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente.
  2. Per l'ammissione al Corso di Laurea gli studenti devono possedere le conoscenze descritte nei Decreti MURST indicanti le modalitˆ e i contenuti delle prove di ammissione ai corsi universitari, approvati dalla Facoltˆ.
  3. Le conoscenze richieste per lĠimmatricolazione verranno accertate in rapporto a quanto definito nei Decreti previsti al comma 2, con le procedure deliberate dal Consiglio di Facoltˆ.
  4. é prevista la valutazione dei curricula di studenti provenienti da altri corsi di laurea. UnĠapposita commissione prenderˆ in considerazione le singole richieste e formulerˆ i giudizi di idoneitˆ allĠammissione e computerˆ lĠeventuale debito formativo.
  5. LĠammissione al Corso avviene previo accertamento medico di idoneitˆ psico-fisica per lo svolgimento delle funzioni specifiche del profilo professionale.

 

 


Caratteristiche della prova finale

 

  1. La prova finale  organizzata in due sessioni in periodi definiti a livello nazionale, con Decreto del MIUR di concerto con il Ministro della Sanitˆ.
  2. Per essere ammesso allĠesame finale di laurea – che ha valore abilitante – lo studente deve aver superato gli esami previsti dal regolamento didattico ed avere ottenuto una valutazione positiva annuale di tirocinio. Per la prova finale del corso di studio, il Rettore nomina una Commissione composta da sette membri su proposta del CCL. Le date delle sedute sono comunicate al MIUR ed al Ministero della Sanitˆ che possono inviare esperti come loro rappresentanti. In caso di mancata designazione o di pluralitˆ di designazioni – da far pervenire al Rettore entro 30 giorni dalla data di esame – le designazioni sono effettuate dal Rettore. Il voto  sempre espresso in centodecimi e la prova si intende superata quando il candidato abbia ottenuto una votazione di almeno 66/110. Quando il candidato abbia ottenuto il massimo dei voti pu˜ essere attribuita la lode.

LĠesame finale comprende:

a) prova scritta vertente su tutto il programma svolto nel triennio;

b) prova di dimostrazione di abilitˆ pratiche;

c) discussione di una tesi costituita da una dissertazione di natura teorico-applicativa.

Contribuiscono a determinare il voto di Laurea i seguenti parametri:

 

a. Voto di presentazione: media dei voti conseguiti negli esami curriculari.

b. Voto della prova scritta e della prova pratica.

c. Voto del tirocinio pratico.

d. Valutazione della tesi.

 

 

 

 

 


Ultimo aggiornamento: 28/06/2007 13:59
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